La Forma delle Nuvole
Su, su nel cielo infinito, lontano dai rumori e dai clamori del mondo, abitava il guardiano delle nuvole. A lui era stato assegnato un compito molto importante. Doveva vegliare affinché ogni giorno gli spiriti dell’aria modellassero le nuvole del cielo, per far sì che gli amici umani ricevessero delle figure su cui riflettere.
Così ogni giorno, il cielo si riempiva di forme di animali, di personaggi e paesaggi di ogni tipo, battaglie a cavallo, draghi e fate. Ma bisognava essere lesti dalla terra e afferrare subito quella figura, prima che il vento Zeffirello la facesse sparire.
Una mattina, un bambino aveva scoperto una bella figura in una nuvola e la stava disegnando sul suo quaderno. Aveva con sé un sacchetto con i colori e tanto l’aveva colpito, che voleva subito rappresentarla.
Gli spiriti dell’aria, e anche il guardiano, incuriositi osservavano silenziosi il disegno mentre prendeva forma. “Oh, ma quello è un spirito come noi, è un nostro fratello” dissero stupiti. “Come ha fatto quel bambino a disegnarlo così bene?” si chiesero. Una vocina rispose dal basso: “Amici del cielo, ora posso vedervi, e oggi, da quella nuvola mi è arrivato un vostro messaggio speciale”. “E quale?” chiesero in coro gli spiriti. “Che ho ricevuto finalmente il permesso di vedervi!” rispose felice il bambino.
© [Anno 2026] Giulia Basili – Tutti i diritti riservati. Questa fiaba è un’opera originale, frutto di ispirazione e meditazione. È protetta dalle leggi sul diritto d’autore. È possibile condividerla solo citando l’autrice e inserendo il link diretto a questo sito: www.paesaggidifiabe.it La riproduzione totale o parziale su altri siti, libri o supporti senza autorizzazione scritta è vietata.