Articoli - La Fiaba come autoconoscenza
“Io mi guardo nella fiaba – La fiaba mi guarda dentro”
La fiaba guarisce e calma i pensieri. Le frequenze di quelle parole e immagini operano immediatamente un cambiamento emotivo e psichico, permettendoci di scoprire più facilmente il nostro mondo interiore.
Quando scegliamo una storia che in quel momento ci attira, mettiamo in moto il nostro innato desiderio di comprendere ciò che accade in noi.
Oggi vorrei suggerirvi solo qualche linea di orientamento generale, per lasciare libero ciascuno di trovare la propria via:
Il Femminile è l'Anima: Le figure femminili in tutti le tipologie di fiabe personificano stadi positivi o negativi che la nostra anima attraversa nel suo cammino evolutivo.
Il Maschile è l'Io Spirituale: Il protagonista maschile è un “ricercatore” e, alla fine, si ricongiunge con l'anima. Per superare una soglia, l'anima ha sempre bisogno di un'unione elevata.
I Personaggi come Funzioni della Psiche: i personaggi che compaiono non sono altro che virtù, risorse o incompletezze dell'anima che entrano in gioco per risolvere uno specifico dilemma.
Le 4 Domande della Trasformazione
Ogni fiaba è un percorso evolutivo sia psichico che spirituale, e risponde sempre a quattro domande precise nella sua struttura:
1. Che tipo di conflitto o crisi è in atto?
2. Come è possibile risolverlo?
3. Come ci si pone o si reagisce di fronte al nuovo?
4. Chi si è diventati alla fine?
Dalla Materia allo Spirito
Questo cammino, anche meditativo, può essere reso visibile lasciando che la mente, libera da cliché o ansia da prestazione, "peschi" nel bacino profondo delle immagini individuali attraverso un disegno, una pittura spontanea o una poesia.
Ma c'è una fase ancora più alta, spirituale: quando poniamo queste stesse domande su un piano immateriale, cosmico ed eterno. Il conflitto di partenza non è più solo un fatto individuale, ma diventa collettivo, di tutta l'umanità. E la risoluzione ci mostra il senso ultimo dell'esistere dell'anima umana.
La fiaba aiuta sempre, ad ogni età, perché non è legata al giudizio, ma all'azione consapevole e al risveglio della coscienza.
✨ Le fiabe di un certo spessore sono un materiale di auto-conoscenza di incalcolabile valore. È energia d'oro, così come l'abito che Frau Holle dona alla fanciulla saggia e meritevole.
E tu? In quale personaggio ti senti riflesso in questo momento della tua vita? Sei nella fase del conflitto o in quella del cambio d'abito?
La fiaba guarisce e calma i pensieri, le frequenze di quelle parole e immagini operano immediatamente un cambiamento emotivo e psichico e possiamo scoprire più facilmente il nostro mondo interiore.
Scegliamo quindi, una fiaba che in quel momento ci ispira o attira e mettiamo in moto il nostro innato desiderio di afferrare e comprendere ciò che accade in noi.
Sono tanti gli studi e le modalità di approccio alla fiaba, tutti interessanti ed efficaci. Tuttavia, credo che alla fine di tanti percorsi conosciuti e sperimentati, vorrei suggerire soltanto qualche linea di orientamento, per lasciare libero ciascuno di poter trovare la propria via e scegliere in modo creativo la modalità che più gli è affine.
Ci sono dei punti di riferimento che sono consolidati, la figura femminile protagonista, rappresenta l'anima, le altre figure femminili personificano aspetti positivi o negativi che l'anima può avere attraversato nel corso dei tempi di evoluzione (per esempio, la matrigna, la moglie dell'orco, la servetta, la sorellastra perfida, la fata e via dicendo). Il protagonista maschile è l'Io spirituale, che oltre al suo piano evolutivo specifico, ricerca e alla fine quasi sempre si ricongiunge con l'anima (le nozze).
Sappiamo dunque che per ogni superamento di una soglia, l'anima ha sempre bisogno di un'unione elevata per poter esistere nei piani avanzati. Ogni elemento della fiaba concorre appunto a questo, ossia a un ricongiungimento totale con la propria essenza, senza la quale non ci sarebbe unione con il tutto.
Ogni qualità o anche mancanza della psiche può prendere nella fiaba l'aspetto di personaggi come il servitore, il soldato, il re, gli animali, il taglialegna, il mago, i fratelli...) che a seconda del conflitto in atto entrano in gioco e sono utili alla risoluzione dello specifico dilemma. E tutti questi elementi compongono un paesaggio racchiudendo, colori, forme e suoni insieme alle varie fasi di trasformazione dell'anima.
La fiaba è un percorso evolutivo e risolutivo sia psichico, sia spirituale e risponde a tre o quattro domande nella sua struttura:
1. che conflitto/crisi è in atto ?
2. come è possibile risolverla?
3. come ci si pone o si reagisce di fronte al nuovo?
4. chi si è diventati alla fine?
Questo cammino in tre/quattro fasi può essere reso visibile con un disegno, pittura, o in una piccola rappresentazione scenica con le figure, abbinando colori e forme corrispondenti a quegli stati animici o anche scrivendo un testo o una poesia. Questa è una fase molto bella e distensiva, se la mente non condizionata dalla prestazione, o dai cliché, permette alla persona di “pescare” nel suo bacino profondo di immagini, ricordi e associazioni individuali.
Poi c'è una fase più spirituale, ovvero quelle tre domande le poniamo su un piano immateriale, cosmico, eterno. Quindi alla prima domanda sul conflitto di partenza, non sarà più un problema solo individuale, ma di tutta l'umanità, collettivo e così anche cosa e come fare per risolverlo. E infine, a cosa porteranno l'impegno, la ricerca, e il senso dell' esistere dell'anima umana.
La fiaba aiuta sempre e ad ogni età, perché non è legata al giudizio, o alla critica, ma all'azione consapevole e al risveglio della coscienza. Ha sempre una risoluzione associata all'equilibrio e alla giustizia e le sue azioni sono frutto dell'unione superiore di un pensiero e di un cuore evoluti e della connessione con l'energia creatrice e universale.
Le fiabe di un certo spessore, che portano un'elevata frequenza di pensiero nei loro contenuti sono un materiale di studio e di auto-conoscenza di incalcolabile valore. È energia d'oro, così come l'abito che Frau Holle dona alla fanciulla saggia e meritevole.