Fior di Sole e la Notte degli Angeli

Era la notte degli Angeli. Una notte pungente e fredda, rischiarata dalla luna, che rifletteva i suoi raggi argentei sui rami gelati del bosco. Proprio in quella notte fonda, una moltitudine di angeli dalle vesti splendenti scendeva in quel luogo silenzioso e solitario per danzare insieme, e offrire un dono agli esseri umani ancora addormentati.

Non tutte le creature del bosco dormivano però...gli uccelli notturni e altri animaletti osservavano attenti e immobili quella processione di esseri celesti sfolgoranti che giungevano da ogni parte del cielo. Ma anche gnomi, folletti e fate si erano erano nascosti dietro agli alberi a guardare incantati.

“Ohh, quelli sono gli angeli della Bellezza e della Pace” dissero in coro, “e guardate i loro occhi, sono come stelle e le loro vesti...tutte di seta e argento” ripeterono affascinati.

D'un tratto udirono un calpestio di rami e foglie...si girarono e molto sorpresi, videro alla luce della luna una fanciulla infreddolita e tremante. Faceva molto freddo. Aveva un cestino in mano e guardava stupita quel bagliore.

“E tu chi sei?” chiesero gli animaletti”. “Mi chiamo Fior di Sole, abito nel bosco ma cercando qualche legnetto per il fuoco, mi sono inoltrata, perdendo il sentiero, poi ho visto quella luce e sono venuta fin qui”, disse con gli occhi luccicanti. “Non so se puoi rimanere...nessun essere umano può vedere gli angeli danzare” disse il gufo...”ora è notte inoltrata...spero di poter rimanere fino a domattina ...”disse sospirando.

A quel punto accadde qualcosa di insolito. Le buone fate del bosco, intenerite dalla fanciulla, le cucirono svelte svelte una bella mantellina di foglie, muschio e tante belle piume calde e gliela misero addosso. “Oh che bel calduccio, disse Fior di Sole, grazie buone fate”...

Si udirono allora, dei suoni meravigliosi, di arpa, flauti, campanelli e poi tutto tacque e solo allora le voci di quelle meravigliose creature alate riempirono il bosco e tutto intorno, di una musica celestiale e incantevole. Il bosco brillava di luce e calore e nessuno sentiva più il freddo pungente di quella notte. Il cielo era sceso sulla terra e tutto sembrava irreale e immateriale.

La giovane si era seduta sotto un albero, circondata dagli animaletti del bosco, mentre le fate e i folletti ronzavano nell'aria, gli gnometti erano usciti dalle loro casette...ma d'un tratto, uno degli angeli si girò e vide la bambina...in un battito tutti si andarono a nascondere, temendo qualcosa di spiacevole. La fanciulla non fece in tempo ad alzarsi, che fu raggiunta da un grande angelo che la guardò con i suoi occhi di stelle...”Vieni, Fior di Sole”, disse, “ti stavamo aspettando”. “Come....io? “Sì, tu”, disse il grande angelo.

Era così grande e bellissimo, che lei si sentì ancora più minuscola e spaventata. “Non aver paura, ogni notte degli angeli viene dato il permesso a una creatura umana, dal cuore puro, di poterci vedere danzare e quindi ora siediti accanto a me e osserva bene, perché sarai tu a raccontare ciò che hai visto questa notte” disse sorridendo. Fior di Sole non poteva immaginare cosa avrebbe ammirato e quando gli angeli presero a danzare, aprendo anche le loro ali meravigliose, il suo cuore sembrò quasi esploderle nel petto, i suoi occhi non volevano smettere di ammirare quello spettacolo e le pareva di essere stata trasportata lontanissima dalla terra, nei regni infiniti oltre il tempo.

Quando ogni cosa finì, prima di volare via, il grande angelo le disse ancora delle cose molto importanti. “Il dono che hai ricevuto questa notte è molto speciale e tu hai il compito di raccontarlo, portando la certezza della nostra esistenza e sebbene invisibili, danzeremo sempre in ogni cuore aperto e disponibile alla bellezza, al silenzio e all'amore.

Vedi quella porta”, le disse indicando una porta trasparente ed eterea socchiusa, proprio dove prima danzavano gli angeli, “ecco noi saremo lì, sempre e per sempre, per chi lo vorrà...”.

L'alba stava nascendo, una nuova alba, un nuovo dono, e per Fior di Sole una nuova via da seguire e nuovi amici da incontrare...

© [Anno 2026] Giulia Basili – Tutti i diritti riservati. Questa fiaba è un’opera originale, frutto di ispirazione e meditazione. È protetta dalle leggi sul diritto d’autore. È possibile condividerla solo citando l’autrice e inserendo il link diretto a questo sito: www.paesaggidifiabe.it La riproduzione totale o parziale su altri siti, libri o supporti senza autorizzazione scritta è vietata.